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Nei pressi di Collepardo sorge un'altra celebre abbazia: la Certosa di Trisulti costruita, per volere di Innocenzo III, dai monaci Certosini nel 1204 in una località bellissima in splendido isolamento. L'architettura venne rimaneggiata e ingrandita nei secoli successivi, assumendo nel Settecento l'aspetto attuale. Sul piazzale si affaccia il palazzo di Innocenzo III e la chiesa di San Bartolomeo che presenta gli originali caratteri della costruzione romanico-gotica. Pregevoli lavori in legno sono custoditi nella sala capitolare. Tra tutti gli edifici, quello più interessante, è la seicentesca farmacia caratterizzata da vari ambienti arredati con mobili del sec. XVIII; nel cosiddetto |
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salottino di Balbi si ammira una
bella decorazione pittorica del napoletano Pietro Balbi che lavorò a Trisulti
tra il 1857 e il 1865. Precede la farmacia un grazioso giardino nel quale
si coltivano le erbe medicamentose. Nella liquoreria annessa alla Certosa
i religiosi vendono infusi e miele, oltre a liquori e distillati, tutti
di loro produzione.
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Riserva molte emozioni anche la visita all'Abbazia di Casamari una delle più belle d'Italia. Qui, infatti, oltre alla bellezza artistica si respira un'atmosfera particolare. Fondata dai benedettini sopra i resti della villa di Caio Maio e ricostruita dai cistercensi, Casamari è un affascinante complesso di pietra rosata con raffinate decorazioni, costituisce uno dei primi esempi di gotico-cistercense in Italia. Dal chiostro, circondato da una serie di eleganti colonnine binate, si raggiunge la Sala Capitolare con fasci di colonnine che avvolgono i pilastri in una armoniosa purezza stilistica. Tra le varie costruzioni dell'abbazia la maggiore è la chiesa che si affaccia sul |
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cortile d'ingresso con l'interno
di tipica impronta cistercense alieno da ogni tipo di decorazione. Unico
elemento decorativo il ciborio settecentesco con marmi e stucchi policromi.
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